Un simulatore gratuito, un codice identificativo univoco, un accesso digitale allo storico. Tre strumenti per una riforma catastale equa e comprensibile da tutti.
Il Catasto italiano valuta molti immobili su rendite degli anni '70. La riforma introduce metodi oggettivi, deliberati democraticamente dalla comunità locale.
Compila la Scheda Descrittiva di Valorizzazione (SDV) in autonomia tramite il simulatore, oppure affidati a un tecnico abilitato — geometra, architetto, ingegnere o perito edile — che la valida assumendosene la responsabilità professionale.
Ogni immobile riceve un codice univoco e un QR Code catastale. Descrive l'immobile, non il proprietario. Rimane invariato fino a modifiche strutturali.
Tre livelli di accesso differenziato alla storia dell'immobile, nel pieno rispetto del GDPR. Dal QR pubblico all'accesso istituzionale completo.
Come cambia il calcolo rispetto al sistema attuale. I valori sono indicativi e basati su dati di mercato OMI medi nazionali.
* Valori puramente esemplificativi e non corrispondenti a casi reali · Aliquota IMU 0,2% prima casa · Coefficienti e aliquote reali deliberati annualmente dal Consiglio Comunale
Funziona direttamente nel tuo browser: nessun download, nessun account. I dati restano sul tuo dispositivo e non vengono inviati a nessun server. Puoi compilare la scheda in autonomia oppure farti assistere da un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere, perito edile) che ne assume la responsabilità professionale.
Inserisci la superficie · seleziona le caratteristiche dalle tendine · il valore si aggiorna in tempo reale
⚠ Simulazione indicativa a scopo dimostrativo · I valori reali sono deliberati dal Comune
Ogni immobile riceve un codice univoco che ne descrive le caratteristiche fisiche. Il QR Code catastale lo rende leggibile da qualsiasi smartphone — senza rivelare chi ne è proprietario.
Chiunque, senza autenticazione, scansionando il QR vede:
Notai, agenti immobiliari, istituti di credito, acquirenti in trattativa:
Agenzia Entrate, Comuni, magistratura, GdF con log obbligatorio:
La riforma prevede un meccanismo di attuazione automatico che non richiede nuove strutture di controllo: sono gli enti erogatori dei servizi essenziali a garantire la regolarizzazione universale.
Tutti gli immobili presenti sul territorio nazionale devono essere
regolarizzati e dotati del codice Identificativo Immobile
con il relativo QR Code catastale.
Il proprietario compila la Scheda Descrittiva di Valorizzazione (SDV)
tramite il simulatore digitale. Il Comune convalida e registra il codice.
L'immobile è identificato univocamente.
Gli enti erogatori di acqua, energia elettrica e gas
sono tenuti per legge a richiedere il codice Identificativo Immobile
al momento della stipula o del rinnovo di ogni contratto di fornitura.
In assenza del codice, l'utenza non può essere
attivata né mantenuta.
Uniformare la scheda del singolo immobile al suo valore reale produce effetti a cascata su tutto il sistema fiscale e immobiliare italiano.
Lo Stato conosce in tempo reale il gettito atteso dalle imposte catastali, con proiezioni immediate sull'effetto di ogni modifica alle aliquote.
Prima di deliberare una variazione ai coefficienti, il Comune può simularne l'impatto esatto sul bilancio locale.
Il QR Code e lo storico digitale rendono immediatamente visibili gli immobili non censiti o con dati sotto-dichiarati. Le irregolarità emergono senza nuovi controlli invasivi.
Il valore patrimoniale reale delle multiproprietà emerge con precisione, con effetti positivi sulla tassazione equa dei grandi patrimoni immobiliari.
Venditori e acquirenti dispongono di una valutazione di base oggettiva. Le trattative partono da un riferimento comune, riducendo asimmetrie e contenziosi.
Chi possiede un immobile di maggior valore reale contribuisce in proporzione. Fine della sperequazione storica tra rendite degli anni '70 e valori attuali.
I coefficienti qui elencati sono valori indicativi di riferimento, approvati annualmente dal Consiglio Comunale. Clicca su ogni gruppo per espanderlo.
⚠ Parametri e coefficienti sono da assumere come punto di partenza ragionato, non come standard prescrittivi definitivi. Potranno essere ampliati e affinati in sede normativa.
La proposta è articolata in tre documenti complementari, scaricabili dal Google Drive di Italia Civile ETS.
Il documento principale: modello operativo, parametri, governance, democraticità fiscale, effetti e simulatore Excel.
Apri su Google Drive →La struttura del codice univoco, i livelli del QR Code, la scheda campione con QR reale scansionabile.
Apri su Google Drive →I tre livelli di accesso differenziato, il quadro GDPR, i diritti del proprietario, l'architettura tecnica.
Apri su Google Drive →Giuliano Bastianello — Presidente, Italia Civile ETS
Una riforma nata dall'esperienza diretta in appalti pubblici, amministrazione locale e difesa dei diritti civici.
Il simulatore è uno strumento di comunicazione civica. Non costituisce consulenza fiscale o legale.